Documentari 2014

SEZIONE DOCUMENTARI

Copyright Stopdown StudioAMERICA [13’]
Italia 2013

Regia: Alessandro Stevanon
Soggetto e sceneggiatura: Alessandro Stevanon
Fotografia: Damiano Andreotti
Montaggio: Fabio Bianchini Pepegna
Musiche: Raffaele D’Anello

Una vita immaginata a far correre i nani, fatta di castelli in aria e amorevoli gesti terreni, vissuta in un altro cortile, un altro mondo, a un passo dall’eternità. Con Giuseppe D’Angelo Bertuna.


Animal ParkANIMAL PARK [8’50’’]
Congo-Italia 2014

Regia: Antonio Spanò
Soggetto e sceneggiatura: Antonio Spanò, Francesco Picciolo
Fotografia: Antonio Spanò, Edoardo Picciolo
Montaggio: Antonio Spanò
Musiche: Massimiliano Ciani

La Repubblica Democratica del Congo è in guerra dal 1996. Ai confini orientali del Paese si trova il Virunga National Park, il più antico e importante parco africano. Al suo interno la conservazione della natura è prioritaria e per preservarla i guardiaparco bruciano villaggi, stuprano e uccidono.


A political storyA POLITICAL STORY [27’] – Mockumentary
U.S.A. / Spagna 2013

Regia: Lander Camarero
Soggetto e sceneggiatura: Lander Camarero, Mikel Llamosas, Diego King Head, Lauren C. Carroll
Fotografia: Lander Camarero, Iñigo G. Quesada
Montaggio: Lander Camarero, Unai Guerra, Iñigo G. Quesada
Musiche: Minneapolis Symphony Orchestra, Antal Doráti & Elluvium

Cast: Mikel Llamosas, Diego King Head, Lauren C. Carroll, David French, Eric Ward, Asif Khan, Haya Al-Hossain, Faisal Tariq

Lauren C. Carroll, studentessa di cinema al New York Film Institute, diversamente dai suoi compagni decide che la sua opera di fine corso non sarà un film d’intrattenimento, bensì un lavoro politicamente impegnato.


Caput mundiCAPUT MUNDI [26’11’’]
Italia 2013

Regia: Fabrizio Marini
Soggetto e sceneggiatura: Fabrizio Marini
Fotografia: Fabrizio Marini
Montaggio: Fabrizio Marini
Musiche: Luca Giovanardi

Fra le varie unicità della città eterna ce n’è una poco nota: la proliferazione delle radio private che parlano esclusivamente della Lazio e della Roma, a volte anche 24 ore su 24.


Destination de DieuDESTINATION DE DIEU [21’15’’]
Italia 2014

Regia: Andrea Gadaleta Caldarola
Soggetto e sceneggiatura: partecipata
Fotografia: Andrea Gadaleta Caldarola
Montaggio: Andrea Gadaleta Caldarola
Musiche: Radio Ghetto, André Diouff

Vicino Rignano Garganico, fra i campi della Capitanata, sorge il Ghetto, una baraccopoli abitata esclusivamente da africani. Alcuni suoi abitanti hanno deciso di raccontare la loro esperienza: una realtà ai limiti dell’immaginabile in un Paese come l’Italia.


La pietà del ventoLA PIETÀ DEL VENTO [7’]
Giappone-Italia 2014

Regia: Stefano Croci, Silvia Siberini
Soggetto e sceneggiatura: Stefano Croci, Silvia Siberini
Fotografia: Stefano Croci, Silvia Siberini
Montaggio: Stefano Croci, Silvia Siberini
Musiche: Difficult Living

Un film sul dialogo mai avvenuto tra il poeta giapponese Matsuo Bashō e l’architetto italiano Carlo Scarpa. La voce di Bashō prende di nuovo vita nelle architetture di Carlo Scarpa, lasciandoci sospesi in quel viaggio della vita e della morte come mistero.


MineritaMINERITA [27’]
Bolivia-Spagna 2013

Regia: Raúl de la Fuente
Soggetto e sceneggiatura: Raúl de la Fuente
Fotografia: Raúl de la Fuente
Montaggio: Raúl de la Fuente
Musiche: Mikel Salas

Il Cerro Rico (Bolivia) è un territorio senza legge, di una violenza brutale. Qui i minatori mettono in gioco la loro vita in pericolose gallerie all’interno della miniera per estrarre argento e zinco. Quelli che ne escono vivi credono di avere diritto a tutto. Così, comincia la caccia alle donne.


Vola PepputtoVOLA PEPPUTTO [29’]
Italia 2013

Regia: Sergio Ruffino, Giovanni Rosa
Soggetto e sceneggiatura: Sergio Ruffino, Giovanni Rosa
Fotografia: Sergio Ruffino, Giovanni Rosa
Montaggio: Sergio Ruffino, Giovanni Rosa

La Vucciria è il quartiere più poliedrico di Palermo. Uno dei suoi abitanti è stato da sempre Peppuccio, che nella sua vita ha fatto di tutto: dall’attore cinematografico al contrabbandiere di sigarette, fino a diventare ‘direttore dei manicomi’. Ha girato il mondo e si esprime con le lingue più disparate, eppure è quasi impossibile trovarlo per i vicoli del quartiere. L’unica traccia che rimane di Peppuccio è un dipinto in cui è stato elevato a “capo degli Angeli”…